La Goodwill Ambassador Millie Bobby Brown in missione in Brasile
5 minuti di lettura
La Goodwill Ambassador dell’UNICEF Millie Bobby Brown ha incontrato le ragazze adolescenti e le giovani a San Paolo, in Brasile, questa settimana, per ascoltare i racconti delle loro vite, le sfide che devono affrontare e come inseguono i loro sogni
Durante la missione, l’attrice nominata agli Emmy – che all’inizio del mese ha parlato alle Nazioni Unite presso la Commissione sullo Status delle donne per difendere i diritti delle ragazze – ha visitato una scuola nel distretto di Cidade Tiradentes a San Paolo e ha incontrato un gruppo di ragazze adolescenti.
“Sono molto grata all’UNICEF per l’opportunità a incontrare i giovani in questa comunità, così come gli insegnanti,” ha dichiarato Brown. “Mi ha particolarmente commosso aver trascorso del tempo con diverse ragazze adolescenti della scuola, per ascoltare e conoscere le loro storie ed esperienze personali. Abbiamo parlato dell'importanza di sostenersi a vicenda attraverso le rispettive sfide e volevo che si sentissero forti e consapevoli per prendere decisioni sul loro futuro. Sono incredibilmente stimolanti e so che continueranno a essere il cambiamento nella loro comunità”.
Le ragazze hanno condiviso con Millie alcuni degli ostacoli che affrontano, tra cui il differente trattamento a scuola tra ragazzi e ragazze, l’importanza dell’istruzione, in particolare per quanto riguarda la dignità mestruale, e la necessità che le ragazze si difendano da sole. Hanno sottolineato la necessità di un maggiore sostegno e incoraggiamento per le ragazze.
Povertà e violenza sessuale
In Brasile, le ragazze adolescenti affrontano diverse restrizioni ai loro diritti. La povertà mestruale – la mancanza di accesso a beni quali assorbenti, acqua, sapone e bagni, nonché di informazioni sulle mestruazioni - colpisce 15 milioni di ragazze in tutto il Paese, limitando la partecipazione scolastica. Le ragazze adolescenti sono anche soggette a una maggiore disoccupazione e a una sottorappresentazione negli apprendistati.
La violenza resta un problema in Brasile, con un caso di violenza sessuale contro le ragazze segnalato ogni 8 minuti nel 2023. Nel 2020, il 14% delle nascite nel paese ha coinvolto madri adolescenti, spesso portando a un impoverimento educativo ed economico.
“La scuola è molto importante come rete di supporto, soprattutto nelle aree marginali dove viviamo”, ha dichiarato Kizzy de Souza, 14 anni. “Molti bambini spesso non comprendono certe problematiche a causa della mancanza di informazione e vivono in povertà estrema. Avere le scuole come fonte di supporto per gli studenti è essenziali e mettere sempre gli studenti al primo posto è molto importante”.
L'UNICEF lavora con il Governo del Brasile e le autorità locali per migliorare l’istruzione, la protezione e le opportunità di lavoro per le ragazze e i ragazzi vulnerabili nei quartieri come Cidade Tiradentes, che affrontano alti livelli di violenza, povertà e bambini che non vanno a scuola.
Il progetto Active School Search
Durante la missione, Millie ha incontrato il personale scolastico e ha appreso del progetto Active School Search dell’UNICEF che aiuta a identificare i bambini fuori dalle scuole e ne supporta il ritorno. Infine, Millie ha aiutato a dipingere un murales con gli studenti e si è unita a una classe di educazione fisica per giocare un gioco tradizionale brasiliano, la capoeira.
"Millie è un’ispirazione per le ragazze in Brasile e nel mondo. La sua missione in Brasile, soprattutto le sue conversazioni con le ragazze adolescenti, sono state un’opportunità unica per ispirare le ragazze brasiliane e credere nel loro pieno potenziale,” ha dichiarato Youssouf Abdel-Jelil, Rappresentante dell’UNICEF in Brasile.
Durante la missione a San Paolo, Millie ha trascorso del tempo con l’Ambasciatrice dell’UNICEF Brasile Maisa Silva per parlare le loro lavoro con l’UNICEF e dei diritti delle ragazze.