Patrizio Rispo - In missione con l'UNICEF ad Haiti / 7
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©UNICEF Italia/2007/C.Amico
Sesto giorno - È tempo di tornare e so per esperienza che le emozioni forti richiedono un tempo di sedimentazione.
Un diario è solo una piccola parte dei pensieri che mi hanno affollato la mente in questi giorni. Parole, esperienze, persone.
Ecco, direi che questo è il primo aspetto importante di questa breve visita: la possibilità di dare un volto ai progetti che ho visto, ai risultati che ho toccato con mano, al processo di cambiamento che è in atto e che spero la violenza non spazzi via.
Io farò la mia parte.
Stando sul posto, in quelle realtà, ci siamo difesi, siamo riusciti anche a sorridere...ma al nostro rientro abbiamo fatto i conti con le nostre coscienze: i silenzi del viaggio di ritorno erano pieni di immagini ed emozioni che salivano al cuore prepotenti.
Ilenia si è fatta tutto il rientro a Napoli da Roma in lacrime ed io ancora reggevo per sostenerla.
Arrivato a casa, abbracciato mia moglie e i miei bambini...finalmente mi rilasso e non appena mia moglie mi chiede: "Beh! Allora raccontami un po'" scoppio a piangere anche io!
Ora sono veramente pronto a fare il mio lavoro di ambasciatore, ma veramente!..