Somalia: 74 distretti a rischio carestia. A rischio malnutrizione acuta 1,5 milioni di bambini sotto i 5 anni

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06/09/2022

L'UNICEF ha lanciato l'allarme sull'incombente carestia nell'area della regione di Bay in Somalia tra ottobre e dicembre di quest'anno, che sottolinea la portata della crisi che il paese sta affrontando e la necessità urgente che il supporto sia ampliato rapidamente. Bay non è l'unica regione che affronta questa profonda crisi umanitaria: sono stati colpiti 74 distretti in Somalia, di cui 12 hanno bisogno di aiuti urgenti in modo prioritario.

La malnutrizione ha raggiunto livelli di crisi: 1,5 milioni di bambini, circa la metà della popolazione sotto i 5 anni, potrebbero essere colpiti da malnutrizione acuta. Di questi, 385.000 avranno bisogno di cure per la malnutrizione acuta grave. Sono numeri senza precedenti.

4,5 milioni di persone hanno bisogno di acqua d'emergenza e il dato si prevede salirà con il peggioramento della siccità. In alcune aree, i prezzi dell'acqua sono aumentati fra il 55 e l'85% da gennaio 2022. A prescindere da quanto cibo mangi un bambino malnutrito, non migliorerà se l'acqua che beve non è sicura.

Nel paese, tra gennaio e luglio di quest'anno, sono stati registrati circa 730 morti tra i bambini nei centri per l'alimentazione e la nutrizione, ma il numero potrebbe essere più alto visto che diverse morti non sono state registrate.

Epidemie di malattie sono emerse tra gennaio e luglio, con almeno 8.400 casi sospetti di diarrea acquosa acuta/colera e circa 13.000 casi sospetti di morbillo (il 78% erano bambini sotto i 5 anni).
Abbiamo visto nel 2017 che il 90% dei bambini che hanno perso l'accesso all'istruzione non sono mai tornati a scuola. Attualmente, oltre 3 milioni di bambini in età scolare sono stati direttamente colpiti dalla siccità e 900.000 rischiano di lasciare la scuola. La metà sono ragazze.

Abbiamo visto un incremento del numero di bambini separati e non accompagnati. Da gennaio, il loro numero è aumentato dell'81% rispetto all'anno precedente.

La terza siccità negli ultimi 10 anni

Questa è la terza siccità in Somalia nell'arco di dieci anni. La prima siccità nel 2011 ha ucciso circa 260.000 persone, molte delle quali erano bambini. Le peggiori conseguenze della seconda, nel 2017, sono state mitigate perché i sistemi di allerta precoce sono entrati in funzione, i donatori hanno convogliato gli aiuti rapidamente, le istituzioni governative erano più solide e c'erano più organizzazioni operative sul campo.

Questa volta la risposta al nostro appello è stata più lenta. A luglio era stato finanziato solo il 65% del nostro appello per la siccità, pari a 112 milioni di dollari, e meno di un terzo dell'appello delle Nazioni Unite, pari a 1 miliardo di dollari.

A luglio, 223.000 bambini con malnutrizione acuta grave hanno ricevuto cure (il 58% dell'obiettivo) e 1 milione di persone è stato raggiunto con acqua sicura (il 30% dell'obiettivo). Altri 1,3 milioni di persone (il 25% dell'obiettivo) sono stati raggiunti con aiuti idrici temporanei. 1,2 milioni di bambini sono stati vaccinati. Questa è stata una risposta al peggioramento dell'epidemia di morbillo.

Gli sforzi in corso per prevenire l'insorgere di malattie includono la fornitura di acqua e servizi igienici nei luoghi in cui vivono gli sfollati e l'intensificazione delle vaccinazioni contro il morbillo e il colera. Abbiamo urgentemente bisogno che i donatori si facciano avanti e finanzino completamente il Piano di risposta umanitaria delle Nazioni Unite.

Abbiamo anche bisogno di facilitare l'accesso per fornire aiuti ai bambini bisognosi, in conformità con il diritto internazionale umanitario. Inoltre, serve un cambiamento radicale per evitare che la carestia si ripeta, assicurando che i donatori impegnino fondi a lungo termine per aiutare le famiglie a costruire la propria resilienza agli effetti del cambiamento climatico

Dichiarazione del Rappresentante dell'UNICEF per la Somalia, Wafaa Saeed, alla conferenza stampa di oggi al Palazzo delle Nazioni di Ginevra

06/09/2022

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